
qualche sera fa sono uscita con una delle poche amiche erasmus-erasmus che ho avuto stando a madrid 10 mesi.
l' ho sempre chiamata la mia nobile decaduta perchè tornava a casa per andare a leggendarie feste di compleanno ("her/his 21st") in imprecisati castelli nelle isole britanniche ma non aveva un euro per comprarsi un paio di scarpe nuove. turns out che il suo ex due sere prima del nostro incontro, era a cena con la regina. La regina dico, queen elizabeth the second.cristo.
e poi ho conosciuto i miei primi statunitensi del sud, da non credere, scaldati dal sole e dall' umidità di new orleans sono talmente rallentanti nel parlare che non capisco un cazzo di quello che dicono. comprendo, a me fa venire sonno solo guardare al di là delle tendine di camera mia a madrid e questi 37 gradi mi portano a parlare in italiano con la fioraia senza accorgermi.
ah, ho attraversato l' italia in eurostar grazie allo sconto elezioni(e per fortuna altrimenti avrei perso ogni possibile stazione di cambio ed già è tanto che son scesa a rimini all' andata e grazie a dio il treno era il pescara-milano centrale altrimenti sarei arrivata a zurigo). in tre giorni ho fatto tutto quello che si può fare nella mia gradevole e graziosa cittadina sul lungoadriatico. del tipo ubriacarmi, bere litri di verdicchio doc, mangiare pesce, discutere con persone che era meglio se le baciavo quand'era ora, ridere come galline al liceo con le amiche del liceo, andare a feste in spiaggia, annoiarmi a morte, farmi coccolare da persone che vedo una volta ogni 3 mesi forse. ho anche votato e in culo al 4% e alla lega, non mi è servito nemmeno votare un buon cattolico (got it?). e all' arrivare a milano dopo milioni di mesi -ryanair e orio mi avevano catturato per troppo tempo, mi mancava già il terminal 2 di malpensa- per fortuna avevo ascoltato e cantato a alta voce i'mthemanwholovesyou durante molto tempo altrimenti avrei mostrato la mia furia non solo al telefono a mia sorella ma anche verso la prima autorità che fosse apparsa davanti a me visto che in quella stazione di merda non ci sono le panchine.
poi arrivo a pesaro e la suddetta sorella è in ritardo e allora mi siedo sul gradino del marciapiede della stazione e la prima cosa che sento dire nei miei confronti da una persona di lingua italiana escluse hostess e capotreno -il quale n.b. vedendomi esibire la dichiarazione compilata di "sconto elezioni" mi chiede se ho già 18 anni sinceramente sorpreso e non per sfottermi, mi chiedo com'è che in aereo non mi chiedano dove sia la mia mamma- è "ci sediamo qui come i barboni?!?!" pronunciato da indigene doc in puro slang di pesaro guardandomi disgustate.
e avevo persino addosso la supermaglietta dei blonde redhead capre ignoranti!
ma erano così evidentemente stupide e il profumo dei tigli era così forte che mi è venuta una risarella terribile e non ho potuto fare a meno di immaginarmi i prossimi 5 anni delle loro esistenze come studentesse di scienze della formazione o di giurisprudenza, pardon, scienze giuridiche.
qua radiotres ha un programma la mattina che si chiama siglo XXI e inizia all' una subito dopo 180°, dove la prima cosa che hanno messo su alle 11 ieri è stato un nuovo singolo dei radiodept. (o nuovo a me eh, lo dico lo dico)
it's because i'm cool"spasso per l' estate per chi ancora non sa cosa sia:
i've just lost the f** gameah, ho letto a long way down di nick horby, e mi è sembrato molto meno esilarante di alta fedeltà che del resto forse avevo letto milioni di anni fa. e faccio fatica anche a ricordare cosa avesse detto a mantova proprio nel 2005 dopo l' uscita del libro. son vecchia e ho un cervello che è un colino. è pop, lo so benissimo, ma 1)magris mi ha uccisa dopo poco meno di 200 pagine-ancora non eravamo giunti a vienna e già mi sentivo smarrita 2) è pop ma non è nè baricco nè amelie nothomb.
letture consigliate: will eisner, the name of the game (in originale, in italiano ni idea..)
fatima mernissi, la terrazza proibita, giunti astrea. non fatevi ingannare dalle nuove ( opinabile almeno 4 o 5 anni se non di più..) orribili copertine dell' astrea. io l' ho letto da piccola nelle edizioni vecchie.
foto: bologna, feb.09 awwwwww